Walk On The Wild Side | |
Un blog che era etero. Poi è guarito. |
![]() |
Circa un'ora fa, su Rai2, tale Monica Setta (una pseudo-giornalista, credo) moderava un dibattito sul voto agli immigrati. In studio personaggioni del calibro di Maurizio Gasparri e Rosanna Lambertucci (che fu la prima a svelarci le incredibili potenzialità diuretiche dell'acqua Rocchetta, mica cazzi eh). Mentre Gasparri tentava affannosamente di motivare la sua contrarietà alla proposta di legge in questione senza cadere in affermazioni, come dire, "alla Gentilini", la signora Lambertucci (giustamente libera da ogni autocensura o scrupolo, non essendo un ministro del Governo) profferiva più o meno tali parole:
"Sono assolutamente contraria anche io. Ma non perché ce l'abbia in qualche modo con gli immigrati regolari! Ad esempio, io ho a casa un ecuadoregno che mi aiuta...bravissimo eh. Anzi, il mio ecuadoregno è anche abbastanza colto. Però insomma, come si può pensare che questa gente sia in grado di votare! Cinque anni non bastano per poter dire che si sono veramente integrati, suvvia. Sono troppo diversi, non hanno assolutamente la nostra cultura!"
La Setta storce il naso. Gasparri annuisce impercettibilmente. Io cerco la mandibola, cascatami per terra.
Eh no, Rosanna bella, in effetti non hanno la nostra cultura: loro probabilmente le tasse le pagano.

Scommetto l'ultimo capello bianco spuntatomi che entro domani sera Vespa mette su una bella intervista a Natalì, la transessuale coinvolta nel "caso Marrazzo" (con tanto di plastico dell'appartamento-alcova). E sono strasicura che lei non subirà minimamente l'ostracismo mediatico della D'Addario. Vabbeh sì, mi piace scommettere facile.
Ma c'è una cosa che ci preme sapere, in tutta questa vicenda: Marrazzo era attivo o passivo? Perché ecco, nel primo caso può ancora salvare l'italica virilità, che è ciò che conta. Perlomeno così ci insegnano quanti hanno finora affermato che andare a mignotte fa semplicemente parte del naturale comportamento dello stallone italiano, che sia un idraulico o un presidente del Consiglio.
E quindi: se vai a trans sei finito e le dimissioni sono il minimo. Se vai ad escort e poi le metti in lista è tutto regolare, amico.
Aridatece Cicciolina parlamentare.


Post: Buongiorno, sono ******* della ******* *******. Parlo col titolare dell'azienda?
Tizio: Sì, e ti manda a cagare! Te saluto.
Post: 'derci.
-------
Post: Buonasera, sono ******* della ******* *******. Cercavo il titolare.
Tizia: Non c'è ma posso parlare io per lui: vi abbiamo denunciato per truffa. Delinquenti!
Post: ...! coff coff. Arrivederci signora!
-------
Post: Salve, sono ******* della ****** *******. La contattiamo per proporvi un pacchetto tutto compreso che...
Tizio: Ma porca eva! ma porcodd...è la quinta volta che chiamate in un'oraaa!! stiamo lavorando qua! Avete rotto i coglioni avete!
Post: quanto ha ragione. Buonasera.
-------
Post: Buongiorno signora, parlo con la titolare? sono ******* della ******* *******. Volev...
Tizia: ******* *******?? Siete il peggior gestore che abbia mai avuto. N'incubo infinito. Non vi azzardate a ritelefonare sà!
Post: Oooccheiarrivedercisignora!
-------
Tizio: Seh pronto.
Post: Buongiorno, sono ******* della ******* ***...
*CLIC*
-------
Post: Buonasera signora, la contatto da parte della ******* ******* per...
Tizia: Non compro gniente io! ma chi ve mette là a darci er tormento??? *CLIC*
Post: La disperazione, signora.
-------
Post: Salve, sono ******* della ******* *******. Cercavo il tit...
Tizio: Ah siete voi siete! vi ho denunciato. Mò ve la vedete col mio avvocato, stronzi!
Post: 'sera... *CLIC*
-------
Post: Buongiorno, sono ******* della ******* *******...
Tizio: Ciao ******* bella, dimmi tutto.
Post: Sì, dunque, la contattavo per proporle un'offerta che preved...
Tizio: E vieni a propormela qua dài, ti ospito qui nel mio agriturismo...sono belle le Marche sai? ci sei mai stata? uh?
Post: Eh, facciamo un'altra volta. 'derci.
-------
Sapere di star rifilando bidoni colossali non è propriamente un incentivo ad essere "produttivi"...tra una chiamata e l'altra mi viene in mente Wanna Marchi. E subito dopo, il call-center avvolto dalle fiamme.
...disse colui che non aveva mai lavorato in un call-center.
(sono viva, sì. Se lo sarò ancora a fine mese, allora potrò affrontare qualunque cosa nella vita. Scalata dell'Everest compresa).
In quest'agosto strampalato e imprevedibile ho scoperto due cose: innanzitutto, che la realtà supera spesso la fantasia. Ma non in meglio. E se la prima pare riservarci dei coupe de théatre clamorosi e un po' hollywoodiani, meglio non farsi prendere da facili entusiasmi. L'happy end non è contemplato. Che poi voi lo sapevate, suvvia. Voi così razionali, di buon senso, previdenti. Perché diamine ci avete voluto credere, allora? Ve lo dico io (seconda fastidiosa scoperta): avete una consistente vena masochistica di cui ignoravate l'esistenza. Ecco.
Ma tutto serve per crescere e imparare, dice il saggio. Eppoi c'è chi sta peggio di te, Post. Ad esempio i poveri insegnanti di religione...il Tar del Lazio ha sentenziato che la loro materia non può concorrere alla determinazione del credito scolastico, sulla base del fatto che in Italia, teoricamente, "nessuna pratica di culto può avere una posizione dominante". Che matti, questi giudici. Sono andati a rispolverare nientepopodimeno che il principio di laicità dello Stato. Anacronistici e cavillosi. Tsè. Ha ragione la Binetti, secondo me. Così quei poveretti vengono discriminati. Io avrei una soluzione migliore, che taglierebbe la testa al vitello d'oro, diciamo: eliminare l'insegnamento della religione cattolica dalla scuola dell'obbligo e sostituirlo con l'ora di educazione civica o anche di storia della filosofia delle religioni. Che i tanti catechisti simpatici ai vescovi vadano a fare opera di evangelizzazione alle pompe di benzina. Amen.

Il blog va in attività cerebrale ridotta, insieme alla proprietaria.
Chiudete bene tutto, eh. Non lasciate la spazzatura in balcone, i piatti sporchi nel lavello, la verdura in frigo a marcire, la tv in stand-by e il cadavere del vicino nel ripostiglio. Ah, e l'ultimo chiuda acqua e gas.
Non nego che possano esser stati coadiuvati da un qualche tipo di sostanza psicotropa. Forse. Ma è solo dal talento vero che possono scaturire 10 minuti di performance live del genere.
Evito di esternare la mia ammirazione per Roisin Murphy, la vocalist. Ché poi sembra che mi piacciono tutte, 'ste cantanti/musiciste/rockers. Invece no, solo 7 o 8.
Buon uic end tu evribadi.
Quando vedi con i tuoi occhi il ciellino e devotissimo Roberto Formigoni ridacchiare complice al "non sono un santo" detto da Silvio il Greve in merito all'ormai assodato "utilizzo" di escort a Palazzo Grazioli, capisci che questa gente non ha il minimo interesse non solo ad essere coerente coi loro proclami morali pubblici, ma neanche a fare finta di esserlo. Formigoni, che millanta la pratica della castità, ride come un povero idiota all'ammissione di Berlusconi di fare festini con mignotte pagate da un imprenditore a cui lui fa favori di vario genere. Poffarbacco.
La spiegazione è semplice: se cade il Re, cadono tutti i suoi sudditi. Se tramonta il berlusconismo, se ne vanno a casa centinaia di "politici" miracolati dal Cavaliere, gente che, sostanzialmente, non saprebbe come guadagnarsi il pane altrimenti. Questo è il motivo per cui gli si perdona tutto, al Nostro. Tranne vendere Kakà.
Non capisco perché quando cerco di rifare al mare le coreografie di nuoto sincronizzato che sto vedendo in questi giorni in tivvù, la gente mi guarda storto. Idem quando provo il triplo carpiato con avvitamento semi-raccolto coefficiente 121,34 periodico.
E non capisco perché gli uomini non possano gareggiare nel nuoto sincronizzato. Sono così leggiadri ed eleganti...

In Russia, se non fingi solamente di fare il giornalista ma fai il tuo mestiere con professionalità e indipendenza, con molta probabilità ci lasci la pelle. In Russia, evidentemente, non esiste libertà di stampa e d'informazione. La stampa che non segue un orientamento filo-regime è costantemente sotto minaccia, i suoi giornalisti rincasano la sera guardandosi alle spalle. Verrebbe da dire che qui in Italia ce la passiamo infinitamente meglio...non c'è dubbio: meglio della Russia, della Cina o dell'Iran, per dire. Da noi, chi scrive un pezzo critico verso il Governo può comunque dormire sonni tranquilli, certo. C'è, a prima vista, quella che si dice una dialettica democratica tra Governo ed opposizioni anche sui mezzi d'informazione.
Ma.
Ci saranno pur dei validi motivi se nella classifica mondiale sulla libertà di stampa stilata da Reporter sans Frontières l'Italia risulta al 40° posto (dopo Perù, Bulgaria, Corea del Sud...), e se recentemente l'organizzazione non governativa Freedom House, sempre in merito alla libertà dell'informazione, ci ha declassato da Paese "libero" a "parzialmente libero". Il primo dei motivi ce lo portiamo dietro da 15 anni, ormai: è "l'eccessiva concentrazione della proprietà dei media", è il conflitto d'interessi di cui è portatore l'uomo più ricco d'Italia (insieme a Mister Ferrero), che è anche il tycoon più potente e, incidentalmente, presidente del Consiglio. Hai voglia a dire che la stampa è libera perché La Repubblica o L'Unità (gli altri quotidiani "anti-Governo" vendono troppo poco per essere considerati un "contraddittorio" a chicchessia) possono pubblicare quello che vogliono, quando a fronte di ciò Berlusconi controlla decine e decine di testate ed entra nelle case degli italiani, più che con i quotidiani, con "riviste" come Chi, Gente, Oggi, dove una settimana sì e l'altra pure troviamo vergognosi servizi propagandistici e vagamente agiografici sulla venerabile figura di Re Silvio. Sull'informazione televisiva, poi, c'è poco da ponderare ed analizzare. Il monopolio è pressoché totale: Raiset è una lampante realtà. Dall'altra parte rimangono solo Rai3 e il suo tg, che non sottostanno ai diktat di Berlusconi e della maggioranza. Questo non significa, purtroppo, che la redazione giornalistica del Tg3 sia esente da "pressioni psicologiche" e dal quel timore reverenziale ruffiano nei confronti del Potere che ammorba il giornalismo italiano. Pochi giorni fa ne abbiamo avuto una ridicola e grottesca prova: il vaticanista del Tg3 Roberto Balducci è stato sollevato dall'incarico, dopo l'apocalisse scatenata da un suo servizio sull'angelus domenicale di Natzinger. Il poveretto sostiene di essere stato frainteso ( ma davvero qualcuno può pensare che un giornalista Rai abbia l'ardire di fare sarcasmo consapevole sul Papa?), ma non è servito: dopo la furente reprimenda del Vaticano, dei baciapile di Montecitorio e della Vigilanza Rai, Di Bella (il direttore) ha deciso di calare la scure, parlando di "vicenda delicata e dolorosa"...ma ti sei bevuto il sorbetto del tuo cervello, Di Bella?! Ma quale dolore?? Ma tu lo sai che ci sono milioni di italiani che se ne strafottono anche solo di sapere dove va in vacanza B16 e di quanti gatti, cani, porcellini d'india si circonda? Per chi avesse ancora qualche dubbio sul fatto che la figura del Papa sia intoccabile e qualsiasi critica (anche presunta) nei suoi confronti ti trasforma in un reietto, direi che può schiarirsi le idee con questo episodio emblematico.
In Italia, oggi, non c'è alcun bisogno di assassinii e repressioni violente per tappare la bocca alla libera informazione. Basta e avanza l'autocensura data dal servilismo di cui è impregnata la nostra cultura.

Questo bloggaccio aderisce come una ventosa all'iniziativa. Tranne che per la foto della proprietaria imbavagliata. Darebbe soddisfazione (di vario genere) a troppe persone.
Dice che se Ignazio Marino viene eletto segretario del PD, la Binetti e gli altri teodem alzano i tacchi.
Non sono un'elettrice del PD. Non dovrei votare per le primarie. Però...
Che tentazione, gente.

La voglio anche io, una copia autografata dell'enciclica Caritas in veritate. Cioè, preferirei il perizoma tigrato che Joseph indossa nelle grandi occasioni, ma mi rendo conto che è una richiesta eccessiva, per una che non può ipocritamente promettergli nulla, e che al massimo può dirgli che l'unico modo efficace e sensato di ridurre il numero di aborti nel mondo è l'uso corretto dei contraccettivi.
Ma che ne capisci tu di diplomazia internazionale, Post! Pensa agli affaracci tuoi. Va bene, ok. Ieri sera, a fine pasto, ho preso questo:

Pistacchio e gelato al tuorlo d'uovo variegati al cioccolato, con sopra granella di pistacchi e nocciole.
Parliamone.